Chi sono

Un po di me

Giornalista, blogger, esperta di comunicazione e inguaribile sognatrice. Amo il vino e il buon cibo in compagnia. Da piccola scrivevo poesie, poi ho smesso. Da grande ho iniziato con i ‘pezzi’ senza più smettere. Oltre alle parole ho la passione per immagini, quelle belle che raccontano una storia. Perché sono le storie il mio vero punto debole. Quelle scritte, quelle raccontate, quelle vissute, quelle immaginate. Di due cose non posso fare a meno: dei contrasti e dei dettagli. Gli ultimi sono quelli che più mi colpiscono di una persona, di un luogo e anche quelli che meglio riesco a usare per decifrare ciò che mi circonda. I primi li amo a prescindere. Il bianco e il nero, gli estremi in generale, anche se alla fine propendo sempre per le vie di mezzo. Che non significa un po’ bianco e un po’ nero, significa sia bianco che nero, significa includere e non escludere. Perché se voglio qualcosa, voglio tutto o niente.

“Lascio agli altri la convinzione di essere i migliori, per me tengo la certezza che nella vita si può sempre migliorare”

Marilyn Monroe

Nel 2007 mi sono laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi in Sociologia della Comunicazione. Due anni dopo la specializzazione in Comunicazione Sociale e Istituzionale con una tesi su Oliviero Toscani e le prime forme di pubblicità sociale. Content manager per la quarta edizione del Salone Molisano della Comunicazione, alla passione e allo studio dei nuovi mezzi di comunicazione ho affiancato quello per i media tradizionali.

Ho collaborato per testate locali, collezionando esperienze in cartacei, televisioni e giornali online.

Nel 2014, insieme ad alcuni colleghi, ho fondato CBlive, che è diventato il primo giornale online del Molise centrale. Nel frattempo ho continuato a studiare, conoscere e sperimentare le nuove frontiere offerte dal web, mettendo a disposizione di Comuni, Enti, scuole, aziende private, Onlus e associazioni, il mio sapere.

“Il prezzo di ogni cosa è l’ammontare di vita che siamo disposti a scambiare per essa”
Henry David Thoreau

Non c’è conoscenza senza sperimentazione e non c’è evoluzione senza un po’ di rischio. Ecco perché mi tuffo a capofitto in qualsiasi progetto che almeno un po’ mi convince. Sbaglia solo chi fa e quando ‘faccio’ penso a fare senza sbagliare, nelle consapevolezza, però, che anche l’errore sia un ottimo momento formativo.